IL FESTIVAL

TEATRO EUROPEO 2001 > 2007

 

Senza confini: così è stato per 7 anni, dal 2001 al 2007, il Festival Teatro Europeo, che per primo ha fatto dello slancio verso l’Europa la propria cifra artistica, divenendo rapidamente un evento internazionale apprezzato in Italia e all’estero. Convinto che Torino e il Piemonte, porte naturali tra l’Occidente e la Penisola, potessero diventare il luogo in cui concretizzare il desiderio di superare i confini linguistici, di genere e di stile, Beppe Navello, ideatore e direttore artistico del Festival, ha lavorato per creare un dialogo con i teatri e gli artisti del nostro continente, all’insegna della qualità, dell’innovazione e della contaminazione. Il Festival ha creato un clima fertile di vivace accoglienza sia per gli spettatori, protagonisti di preziose serate teatrali fatte di più spettacoli intervallati da piacevoli soste enogastronomiche, sia per gli artisti, con cui ha realizzato un percorso di ricerca fatto di scambi e coproduzioni, ma anche di incontri con la stampa e con il pubblico per dialogare e confrontarsi.

Dal percorso “pionieristico” di Teatro Europeo e dalla vocazione innovativa della Fondazione Teatro Piemonte Europa, con il sostegno della Regione Piemonte e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è nato nel 2007 il Festival Teatro a Corte, un passo concreto verso l’Europa delle culture, sotto una guida costante, quella di Beppe Navello, direttore del Festival e della Fondazione fino al 2017.

Per dieci edizioni, fino a ottobre 2017, Teatro a Corte ha abitato Torino e le splendide dimore sabaude del Piemonte, ospitando in anteprima il meglio della scena europea caratterizzata dal linguaggio internazionale del gesto, della danza, dell’arte circense e di strada, del mimo, del teatro visuale e di figura e più semplicemente del teatro senza altre definizioni.